Costruito in età normanna, il castello di Barletta compare in un documento del 1202 che ne attesta l’importanza strategico-militare. Le ristrutturazioni volute da Federico II trasformarono la rocca in una struttura adatta ad accogliere la corte regia. In età angioina Carlo I nel 1269 promosse lavori di ristrutturazione nel corpo di rappresentanza regia e nel palazzo, eseguiti dall’architetto regio Pierre d’Angicourt. Fu costruita inoltre una cappella e fu innalzata una cinta muraria con una torre rotonda ad angolo. Tra il 1458 e il 1481 gli Aragonesi rafforzarono la cinta e sotto Carlo V il castello assunse la configurazione attuale con un impianto simmetrico con quattro bastioni angolari a punta di lancia e bocche di fuoco radiali, progetto forse realizzato dall’architetto Evangelista Menga. Castello di Barletta
Costruito in età normanna, il castello di Barletta compare in un documento del 1202 che ne attesta l’importanza strategico-militare. Le ristrutturazioni volute da Federico II trasformarono la rocca in una struttura adatta ad accogliere la corte regia. In età angioina Carlo I nel 1269 promosse lavori di ristrutturazione nel corpo di rappresentanza regia e nel palazzo, eseguiti dall’architetto regio Pierre d’Angicourt. Fu costruita inoltre una cappella e fu innalzata una cinta muraria con una torre rotonda ad angolo. Tra il 1458 e il 1481 gli Aragonesi rafforzarono la cinta e sotto Carlo V il castello assunse la configurazione attuale con un impianto simmetrico con quattro bastioni angolari a punta di lancia e bocche di fuoco radiali, progetto forse realizzato dall’architetto Evangelista Menga. 