Costruito forse su una precedente fortezza bizantina, il castello di Mesagne risale all’XI secolo, quando Roberto il Guiscardo eresse un castrum a difesa della città. Intorno al 1430 l’edificio fu totalmente ristrutturato da Giovanni Antonio Orsini del Balzo, al quale si devono la base della torre e le due torrette di rinforzo. Ulteriori modifiche avvennero nella prima metà del Seicento ad opera del principe di Mesagne Giovanni Antonio Albricci e nel 1750 quando, a seguito del terremoto del 1743, il marchese Barretta fece ristrutturare e rendere più solida la struttura. Altri interventi si datano al XVII e XVIII secolo ad opera dei marchesi Imperiali e poi Granafei.
L’interno è sviluppato su tre livelli, collegati da una scala a chiocciola. Nella corte interna si affacciano portali bugnati e da qui è possibile accedere al giardino pensile, con una vista suggestiva del castello e delle zone prospicienti. Castello di Mesagne
Costruito forse su una precedente fortezza bizantina, il castello di Mesagne risale all’XI secolo, quando Roberto il Guiscardo eresse un castrum a difesa della città. Intorno al 1430 l’edificio fu totalmente ristrutturato da Giovanni Antonio Orsini del Balzo, al quale si devono la base della torre e le due torrette di rinforzo. Ulteriori modifiche avvennero nella prima metà del Seicento ad opera del principe di Mesagne Giovanni Antonio Albricci e nel 1750 quando, a seguito del terremoto del 1743, il marchese Barretta fece ristrutturare e rendere più solida la struttura. Altri interventi si datano al XVII e XVIII secolo ad opera dei marchesi Imperiali e poi Granafei.
L’interno è sviluppato su tre livelli, collegati da una scala a chiocciola. Nella corte interna si affacciano portali bugnati e da qui è possibile accedere al giardino pensile, con una vista suggestiva del castello e delle zone prospicienti. 