Mostra Andy Warhol Ladies vs Gentleman e gli scatti di Maria Mulas, 1975 – 1985

“Andy Warhol Ladies vs Gentleman e gli scatti di Maria Mulas, 1975 – 1985”
25 giugno – 30 novembre 2016

Dal 25 giugno al 30 novembre 2016 si terrà a Lecce, nelle sale del complesso monumentale Carlo V, la mostra Andy Warhol – Ladies vs Gentleman e gli scatti di Maria Mulas, con  72 opere di Andy Warhol e 12 fotografie di Maria Mulas a cura di Spirale Milano e Lorenzo Madaro.

Apre l’itinerario espositivo, strutturato in modo da offrire al pubblico la possibilità di ripercorrere e approfondire alcuni momenti salienti della vita e della carriera artistica di Andy Warhol (Pittsburgh 1928 – New York 1987), il ciclo Ladies and Gentleman: dieci serigrafie del 1975 che ritraggono le drag queen afroamericane del club newyorkese The Gilden Grape, accompagnate dagli acetati dedicati alla serie, da polaroid e opere uniche su carta. Si prosegue con due significative sezioni che accolgono, rispettivamente, le immagini maschili e quelle femminili realizzate negli anni dal maestro della Pop Art americana (Marilyn, Mao, Keith Haring), tra le quali trovano posto alcune tra le sue opere più note, entrate a far parte dell’immaginario collettivo della contemporaneità.
Affiancano il percorso principale una serie di ritratti dell’artista realizzati da Maria Mulas nel 1987, un’opera dedicata da Warhol a Maria Mulas e un video. Gli scatti della grande fotografa italiana (Manerba del Garda, Brescia, 1935), opere uniche virate con cromie warholiane, costituiscono una preziosa testimonianza dell’ultima uscita pubblica – in occasione della presentazione a Milano del progetto L’ultima cena, rivisitazione in chiave pop del celebre capolavoro leonardesco – di Andy Warhol, a un mese dalla sua morte.
Completa l’esposizione il video Factory Diaries, realizzato nel maggio 1982 da Andy Warhol e Peter Wise che, con un girato grezzo privo di regia, documenta un viaggio tra amici all’insegna dell’allegria, da New York a Cape Cod, nel Massachusetts. Un viaggio che fece dimenticare all’artista l’attacco frontale ricevuto solo tre mesi prima dalla voce autorevole di Robert Hughes, il quale sulle colonne del «The New Review of Books» lo aveva ritratto come l’uomo nero della cultura americana, confutandone la fama, stroncando il suo Ten Portraits of Jews fo The Twentieth Century, rimproverando alla rivista «Interview» la simpatia nei confronti dei reali persiani e della Casa Bianca di Reagan. Warhol conservò l’articolo in uno dei 34 album di ritagli di giornali, attraverso i quali sin dai primi anni Sessanta seguiva ossessivamente l’affermarsi della propria carriera. Ma se negli anni Settanta osservava: «Sono tutto quello che i miei album dicono di me», più tardi ebbe a dire: «Non fate caso a ciò che scrivono su di voi. Limitatevi a misurarlo in centimetri».
L’evento espositivo, promosso e organizzato con il patrocinio dell’Ufficio Cultura del Comune di Lecce, è prodotto da RTI Theutra, Oasimed e Novamusa. Coordinamento allestimenti a cura di iArchitettura.

Durante la mostra sarà disponibile il catalogo.

È previsto un servizio di visite guidate.

info: +39 0832 246517

castellocarlov@gmail.com

info@theutra.it

Orari Castello Carlo V:

dal 25 giugno al 15 luglio  dalle  9.00 alle 21.00 dal 16 luglio al 31 agosto dalle 9.00  alle 23.00 dal 1 al 30 settembre dalle  9.00 alle 21.00 dal 1 ottobre al 20 novembre dalle 9.00 alle 20.30 sabato e la domenica l’apertura è  alle 9.30 anziché le 9.00.

BIGLIETTERIA:

8,00 € (intero); 6,00 € (ridotto); riduzioni per famiglie, under 25, studenti beni culturali,  accademia architetti, archeologi, soci FAI e altre categorie; gratuito per portatori di handicap + accompagnatore, giornalisti, guide turistiche abilitate, dipendenti Mibact.
Ufficio stampa: SPAINI & PARTNERS • tel. 050/36042

ufficiostampa@spaini.it · www.spaini.it


Io + Warhol. Storytelling e ateliers

Percorsi educativi all’interno della mostra

“Andy Warhol – Ladies vs Gentleman e gli scatti di Maria Mulas”

Castello Carlo V di Lecce

25 giugno – 30 novembre 2016

Le esperienze d’arte all’interno della mostra dedicata ad Andy Warhol, dal titolo “Io + Warhol. Storytelling e ateliers”, progettate su misura per il pubblico della scuola, a partire dai bambini della  Scuola Primaria sino ai ragazzi della Scuola Superiore di secondo grado, propongono di incontrare l’arte, osservarla da vicino, percorrere gli spazi in cui è custodita.

Il progetto educativo che è alla base della proposta concepisce l’educazione all’arte come uno stimolo allo sviluppo della sensibilità, alla comprensione della propria identità, della storia e della realtà che ci circonda. Lo spazio espositivo, inoltre, è inteso come opportunità per sperimentare dove la mediazione dell’arte diventa processo condiviso e creativo tra educatore e fruitore.

In tal modo l’arte, vissuta in prima persona, si trasforma in esperienza estetica e ricettiva dal forte impatto soggettivo. Narrazione e fare sono quindi i due aspetti fondanti dei workshop proposti, finalizzati ad offrire occasioni per l’apprendimento concreto, la riflessione, la rielaborazione mentale e operativa.

Obiettivi

Le attività didattiche e formative si pongono i seguenti obiettivi: valorizzare il patrimonio storico artistico della comunità; facilitare la comprensione e la fruizione dell’opera d’arte moderna e contemporanea. Il progetto intende inoltre promuovere la creatività; sollecitare il senso critico e il pensiero laterale; nutrire e rafforzare le competenze espressive e di linguaggio; allenare la manualità; agevolare la comprensione delle opere d’arte e l’intenzionalità critica dell’artista. Infine, rafforzare il rapporto tra scuola e museo all’interno di un sistema educativo integrato così come evidenziato anche dalle Indicazioni Ministeriali Nazionali.

Laboratori:

  •  1 x 1. Una storia per un quadro – visita interattiva ed esperienza d’arte

Durata 100 minuti/ target 6 >18 anni/ max 25 partecipanti

L’attività, che propone una visita narrata e partecipata, per le sue peculiarità si presta con successo ad essere trasversale per diverse fasce di pubblico. Si avvale del metodo “TimeSlips” ideato da Ann Davis Basting, che privilegia lo storytelling. Dopo un primo momento di visita, il mediatore sceglie all’interno del percorso un’opera che propone al gruppo. Ognuno è invitato a guardare l’opera “giocando” sull’immediatezza dello stimolo visivo, a dar voce alle proprie emozioni, ad immaginare e verbalizzare una storia, inventando dei veri e propri racconti. Ecco che personaggi, luoghi, azioni fluiscono spontaneamente dalla fantasia. A condurre questa polifonia di voci è il mediatore che registra ogni intervento per poi imbastire una vera e propria storia, letta ad alta voce al termine dell’esperienza. Le storie raccolte faranno parte di una pubblicazione che verrà consegnata ad ogni classe partecipante.

  • Pop – Polaroid – visita partecipata e laboratorio

Durata 100 minuti/ target 6 >14  anni/ max 25 partecipanti

I ritratti di Andy Warhol offrono lo spunto per una riflessione su come gli artisti, nel corso del tempo, si sono misurati col tema del ritratto e autoritratto. Alla visita partecipata segue la fase del laboratorio dove i bambini fanno un viaggio nella storia dell’arte, alla scoperta di tecniche, materiali e tecnologie utilizzate dagli artisti per realizzare i ritratti. L’utilizzo di una Polaroid SX-70, la stessa adoperata da Warhol per i suoi lavori serigrafici, permetterà ai partecipanti di comporre ed inventare in chiave pop il proprio autoritratto, un ritratto di un compagno o di un oggetto. Al termine dell’esperienza, viene allestita una galleria temporanea di immagini ispirate alla pop-art al fine di stimolare il pensiero critico e l’analisi di quante sfumature possa avere un processo progettuale creativo che è alla base di ogni opera di ideazione e costruzione.

  • Prova con l’immaginazione – visita interattiva ed esperienza d’arte

Durata 100 minuti/ target 11>18 anni/ max 25 partecipanti

L’esperienza intende porre particolare attenzione sulle didascalie, uno strumento considerato tanto ovvio quanto sottovalutato, con il fine di stimolare il coinvolgimento attivo e soggettivo del fruitore, chiamato in causa con la sua immaginazione a dare un nuovo senso, una storia diversa per l’opera da lui scelta. Dopo la visita, in cui i partecipanti sono invitati a porsi delle domande sui protagonisti dei ritratti di Warhol, il mediatore invita a creare una relazione privilegiata con l’oggetto, ad analizzarlo, interrogarlo sino ad inventare un nuovo titolo ed una breve didascalia. Il momento conclusivo, prevede il confronto, l’analisi e la discussione di gruppo in cui si passano in rassegna le opere di Warhol abbinate alle nuove didascalie.

Io + Warhol. Storytelling e ateliers

Percorsi educativi all’interno della mostra “Andy Warhol – Ladies vs Gentleman e gli scatti di Maria Mulas” è a cura di LedA- Laboratori educativi e didattici per l’arte – che da anni si occupa di didattica dell’arte, di mediazione del patrimonio storico-artistico e naturalistico, di progetti culturali all’interno di musei, biblioteche, gallerie, ateliers, parchi e scuole finalizzati alla promozione del valore educativo dell’arte. Lo studio, l’analisi e la sperimentazione della fruizione del patrimonio culturale, cuciti su misura dei diversi pubblici, costituiscono il nucleo centrale delle nostre attività educative.

Per contattarci:

Infopoint Castello Carlo V

Orari di apertura: tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 20:30.

Sabato, domenica e festivi dalle ore 9:30 alle ore 20:30.

Tel: +39 0832 246517, Email: castellocarlov@gmail.com

Infopoint Sedile

Orari di apertura: tutti i giorni dalle 9:30 alle 13:30 e dalle 15:30 alle 19:30

Tel: +39 0832 242099, Email: infopointlecce@gmail.com

Infopoint C.so Vittorio Emanuele II

Orari di apertura: tutti i giorni dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 18:00

Tel: +39 0832 682985, Email: infopointlecce@gmail.com

Sito Internet: www.ilecce.it

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