Reportage fotografico di Massimiliano Spedicato, effettuato nel corso dei suoi viaggi ad Auschwitz-Birkenau nel 2006-2007 con il “Treno della Memoria”.
Viaggi in treno, di 24 ore e più, verso le località simbolo dello sterminio, che hanno costituito per il fotografo professionista un’esperienza indimenticabile, generando una riflessione tra la condizione di visitatore odierno e quella spaventosa ed indescrivibile dei deportati, stipati all’inverosimile per giorni all’interno di carri merci, con destinazione i lager nazisti.

Il fotoreporter trasforma le proprie foto in vere testimonianze, finalizzate a rendere visibili a ragazzi e adulti, le tracce indelebili di un genocidio, per non dimenticare, e fermare oggi quel negazionismo, ammantato di pseudo-scienza, che negli ultimi tempi ri-esibisce croci uncinate, teschi e lugubri aquile, spesso ignorando cosa realmente hanno rappresento.

Si tratta di una mostra documentaria che, attraverso una serie di pannelli, testimonia e presenta alcuni importanti episodi nella storia del Salento, ossia la complessa convivenza e integrazione della comunità ebraica e cristiana insediate in area salentina. Si ripercorrono le vicende storiche, partendo dalle testimonianze del secolo scorso, che ha visto le ville delle principali località balneari trasformate in campi di accoglienza per i sopravvissuti della Shoà, fino ai documenti d’archivio e alle testimonianze archeologiche e artistiche della presenza di comunità ebraiche nel Salento antico e medievale.
Visitabile tutti i giorni dalle ore 9.30 – 12.30 / 16.30 – 19.30
Costo del biglietto:
-Intero 5€
-Ridotto 3€
-Ridottissimo 2€
Possibilità di visita guidata alle mostre per gruppi, su prenotazione.
Il biglietto include l’ingresso alle sale del Castello Carlo V e alle mostre.
